Canapa Lifestyle

Usi della canapa

La canapa in Italia: una storia di primati e di abbandono

Per secoli la canapa è stata una coltura centrale delle campagne italiane. Serviva per corde, vele, tele, sacchi e abiti.

Il secondo produttore al mondo

Fino agli anni Quaranta del Novecento l'Italia era il secondo produttore mondiale di canapa, dopo la Russia, ed era riconosciuta per la qualità della fibra. Le stime più citate indicano circa 90.000 ettari coltivati nel 1940. Altre fonti parlano di quasi 100.000, quindi vanno intese come ordini di grandezza.

Perché è sparita

Dopo la Seconda guerra mondiale la canapa perse terreno per la concorrenza delle fibre sintetiche e del cotone e per le norme sugli stupefacenti, a partire dalla Convenzione unica del 1961. Negli anni successivi gli ultimi ettari coltivati scomparvero.

Il ritorno

Negli ultimi anni la coltivazione è ripresa, soprattutto per semi, fibra e biomassa, con varietà certificate a basso contenuto di THC. Le filiere di trasformazione restano però frammentate: è uno dei motivi per cui un luogo che metta in contatto produttori e clienti ha senso.

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